Il misirizzi è un antico balocco per lo più di legno con un peso all’interno della base semisferica che ne determina sempre il ritorno alla posizione verticale.

Diffuso in molte culture, in Italia l’esimio antenato del misirizzi è stato “Ercolino sempre in piedi”, inventato dalla Galbani nei primi anni ’60 come gadget per i suoi clienti – un pupazzo gonfiabile la cui base veniva riempita d’acqua.

La sua caratteristica di potersi rizzare sempre in piedi – da cui il nome – si presta a significati simbolici: si può dire che una persona provata da batoste inenarrabili sia capace di straordinarie resurrezioni o che alcune figure pubbliche siano dei misirizzi e dunque, per quanto vengano travolte dagli eventi, tornano sempre alla ribalta. La caratteristica del misirizzi è la resilienza, concetto molto in voga negli ultimi anni.

Ad ogni modo, la location Pergola15 ha ospitato la curiosa esposizione della collezione di misirizzi di un eccentrico privato che ha curato personalmente l’allestimento e che preferisce rimanere anonimo. Una persona estremamente generosa: ha omaggiato tutti i bambini che l’hanno visitata con alcuni pezzi introvabili.