Dunque, in primo luogo, osservarsi e individuare gli elementi caratteristici del proprio aspetto per poi selezionare le forme e i colori che lo valorizzano. Con l’approccio scientifico alle scelte di stile suggerito dall’armocromia, si può trovare il giusto equilibrio tra i tratti personali e l’immagine di sé che si desidera offrire agli altri.  Nello spazio per eventi Pergola15, inondato di una luce naturale perfetta per cogliere tonalità ed effetti visivi, l’ultima domenica di Settembre si è creato un microcosmo al femminile. La consulente d’immagine Elsa Pagano, con grande garbo e competenza, ha guidato alcune amiche di età diverse in un test di autoanalisi per scoprire la loro macrostagione cromatica di riferimento. Poi, la prova pratica per confermare o correggere l’autovalutazione effettuata; davanti allo specchio, accostando al viso drappi di diversi colori fino a identificare la propria palette, quella in grado di farci apparire più radiose, curate e felici. Quest’esperienza, oltre a suggerimenti pratici per gestire uno shopping mirato e non disperdere risorse preziose come il tempo e il denaro, ha attivato anche la consapevolezza  ad un livello più profondo. Molte hanno realizzato il motivo per cui si tenevano d’istinto alla larga da una certa camicia, provavano disagio ad indossare una qualche giacca o mal sopportavano un certo accessorio. Qualcuna ha capito il motivo profondo per cui detestava la felpa senape che da piccola la madre si ostinava ad imporle.  Non era per lei e il corpo lo sapeva. Infine, si è parlato di body shapes e di alcuni trucchi per valorizzare le caratteristiche morfologiche personali e far scivolare le criticità in secondo piano. Oppure, se lo si desidera, trasformare queste ultime in elementi distintivi, che parlano dell’unicità di ognuna.